Amministrazione di Gallicano nel Lazio: senza rispetto per la minoranza e con impegni non mantenuti la storia cambia

consiglio comunale

Alla nascita di questa consiliatura il Sindaco,nel suo discorso di insediamento, rivolse un appello alle minoranze per un clima sereno e costruttivo: come gruppo di AmiAmo Gallicano dichiarammo quindi “un’opposizione ferma e decisa ma sempre collaborativa,sempre nel bene di Gallicano, ma di pari passo e nella misura in cui la maggioranza ci renderà partecipi,sempre nel rispetto dei ruoli,delle scelte e della direzioni che si stanno prendendo e percorrendo” (Consiglio Comunale 27 giugno 2018 – minuto 29:10).

A distanza di più di tre mesi dobbiamo però prendere atto che la maggioranza,o più precisamente la Giunta, non sta ottemperando agli auspici che il Sindaco stesso in quella sede aveva chiesto di condividere.

Interrogazioni senza risposta, richieste inevase di accesso agli atti, Commissioni non convocate, comunicazioni ai cittadini affidate a profili Facebook privati e non istituzionali prima ancora di essere condivise con i membri del consiglio comunale: questo modo di operare da parte dell’Amministrazione,oltre che poco rispettoso del ruolo di Consiglieri di opposizione, ci impedisce di fatto di espletare quel ruolo di indirizzo e controllo che la legge ci ha affidato in qualità di Consiglieri comunali.

Abbiamo più volte cercato, per “vie brevi”, di sollecitare la maggioranza al rispetto delle regole e della maggior condivisione possibile offrendo in cambio la nostra collaborazione e responsabile disponibilità a non “ingolfare” gli uffici comunali con un numero di eccessivo di interrogazioni (seppur ce ne sarebbe la necessità ed il dovere visto le tante problematiche presenti nel nostro Comune e lamentate dai Cittadini), ma in cambio abbiamo solamente avuto impegni non mantenuti e giustificazioni inverosimili (l’ultima oggi stesso…).

E’ per questo che,in assenza di risposte concrete ed immediate, ci vederemo costretti nostro malgrado a rivolgerci al Prefetto per veder tutelate le nostre prerogative di Consiglieri comunali relativamente alle richieste sinora presentate ma inevase secondo i termini di legge:

1) interrogazione su inadempienze contrattuali del CEP segnalate dal Commissario Prefettizio (risposta entro 30 giorni – art.43 D.Lgs 267/2000)
2) interrogazione su disservizi Acea (risposta entro 30 giorni – art.43 D.Lgs 267/2000)
3) accesso agli atti – copia contratto di servizio tra Comune di Gallicano nel Lazio e CEP
4) Richiesta convocazione Commissioni II e III (convocazione entro 10 giorni dalla richiesta – art. 9 Regolamento funzionamento Consiglio Comunale)
5) stesura del Regolamento per la Commissione Trasparenza (entro il 28 settembre – impegno del capogruppo di maggioranza nel Consiglio comunale del 16 luglio)

Per correttezza faccio presente che il termine ultimo per l’evasione delle richieste 2) e 4) scade dopodomani 27 settembre: attendiamo quindi (poco) fiduciosi un gesto di ravvedimento da parte del Sindaco,a cui erano indirizzate le richieste, prima di voltare definitivamente pagina e scrivere una nuova storia per i prossimi 5 anni.

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